Svelata la SF-26

barabani.daniele@gmail.com
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23 Gennaio, 2026
Maranello, 23 gennaio 2026. La Scuderia Ferrari HP ha presentato a Fiorano la SF-26, la monoposto con cui affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1 2026. È la settantaduesima vettura realizzata a Maranello per la massima categoria e nasce per il nuovo ciclo tecnico che debutta in questa stagione. La nuova Formula 1 cambia profondamente: monoposto più leggere, un’impostazione

Maranello, 23 gennaio 2026. La Scuderia Ferrari HP ha presentato a Fiorano la SF-26, la monoposto con cui affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1 2026. È la settantaduesima vettura realizzata a Maranello per la massima categoria e nasce per il nuovo ciclo tecnico che debutta in questa stagione.

La nuova Formula 1 cambia profondamente: monoposto più leggere, un’impostazione aerodinamica ripensata e power unit ibride nelle quali la componente elettrica assume un ruolo ancora più importante. La SF-26 è stata quindi progettata partendo da un’architettura completamente nuova, con l’obiettivo di offrire alla squadra una base solida e flessibile da sviluppare durante l’anno.

Un progetto per il regolamento 2026

Il telaio abbandona i concetti basati sull’effetto suolo della precedente generazione e adotta linee più pulite, orientate alla riduzione del peso e all’efficienza. Anche la power unit rappresenta una netta discontinuità: scompare la MGU-H, mentre la MGU-K raggiunge una potenza di 350 kW. Il nuovo equilibrio tra parte termica ed elettrica rende ancora più stretta l’integrazione tra motore, telaio, aerodinamica e gestione dell’energia.

Secondo il team, la priorità delle prime uscite sarà raccogliere dati, comprendere il comportamento della vettura e costruire fondamenta affidabili per lo sviluppo. L’aerodinamica attiva e la necessità di adattare rapidamente le soluzioni tecniche renderanno decisivo il lavoro congiunto tra fabbrica, pista e piloti.

Rosso lucido e bianco: la nuova identità

La livrea della SF-26 accompagna il passaggio alla nuova era tecnica richiamando allo stesso tempo la storia Ferrari. Dopo sette stagioni con finitura opaca torna la vernice lucida. Il Rosso Scuderia 2026 è più acceso e intenso, con riferimenti alla livrea speciale vista a Monza nel 2025 e ai rossi utilizzati tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila.

Il bianco acquista maggiore presenza nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, creando un contrasto netto con il rosso. La stessa combinazione cromatica compare sulle tute di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, dove il bianco interessa la zona delle spalle e del collo.

Il lavoro di squadra e il ruolo dei piloti

Fred Vasseur ha sottolineato che la SF-26 apre un percorso inedito per tutta la Formula 1: cambiano contemporaneamente telaio, power unit, carburanti e pneumatici. Per Ferrari la fase iniziale sarà dedicata soprattutto all’apprendimento e alla validazione delle scelte progettuali.

Loïc Serra ha evidenziato il lungo lavoro concettuale necessario per affrontare il nuovo quadro regolamentare e l’importanza di conservare margine di sviluppo durante la stagione. Enrico Gualtieri ha invece richiamato il peso crescente della parte elettrica, il carburante sostenibile al 99% e la gestione dell’energia come elementi centrali della nuova power unit.

Anche per Leclerc e Hamilton il 2026 richiederà un adattamento importante. I piloti dovranno gestire nuovi sistemi e contribuire direttamente alla comprensione della monoposto, trasformando progressivamente le sensazioni iniziali in indicazioni supportate dai dati.

Le principali specifiche della SF-26

  • Peso complessivo con acqua, olio e pilota: 770 kg.
  • Ruote anteriori e posteriori da 18 pollici.
  • Sospensioni anteriori e posteriori push-rod.
  • Cambio longitudinale Ferrari a otto rapporti più retromarcia.
  • Motore Ferrari 067/6 V6 turbo da 1.600 cc.
  • MGU-K da 350 kW e regime massimo di 60.000 giri/minuto.
  • Sistema ibrido con batteria agli ioni di litio e tensione massima di esercizio di 1.000 V.

Verso l’inizio della stagione

Il programma in pista parte con lo shakedown collettivo di Barcellona, seguito da due sessioni di test in Bahrain. Da quel momento il progetto entrerà nella fase di verifica e sviluppo che porterà al primo Gran Premio della stagione, previsto in Australia l’8 marzo.

Fonte: Ferrari Media Centre – “Svelata la SF-26”.

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