Visita Finale Emilia

La nostra casa, sul confine.

Nata come Locus Finalis, luogo di confine tra Modena e Ferrara. Acqua, torri, sfogliata e una comunità che sa rialzarsi.
1009
Prima menzione
1213
Nasce il Comune
1779
Finale diventa città
42 km
Da Modena
Locus Finalis · dal 1009

Una piccola Venezia nella Bassa

Per secoli Finale è stata un porto sull'acqua: i suoi canali la collegavano a Modena, Ferrara e Venezia, e gli Estensi ne fecero un avamposto del loro ducato.

Oggi il Panaro scorre ancora accanto al centro storico, tra campagne piatte che all'alba si perdono nella nebbia. È una città di 15.000 abitanti, città dal 1779, con più di mille anni di storia scritta alle spalle.

Luogo di confine: il nome dice già tutto.
Dal latino Locus Finalis
Finale Emilia in una fotografia di Paolo Monti, 1976
Finale Emilia, 1976 — Paolo Monti
La Bassa modenese, verso il Panaro
Cosa vedere

Torri, rocche e memoria

Il Castello delle Rocche di Finale Emilia
Chiuso dal 2012

Castello delle Rocche

La Rocca Estense del Quattrocento è il volto severo della città. Ferita dal sisma del 2012, è ancora chiusa, ma i restauri hanno svelato una sorpresa: in origine le sue mura erano interamente dipinte.
Si ammira dall'esterno, da via Trento e Trieste
I resti della Torre dei Modenesi a Finale Emilia
In ricostruzione

Torre dei Modenesi

Eretta nel 1213, con l'orologio dal 1526. Il 20 maggio 2012 il suo quadrante spezzato ha fatto il giro del mondo diventando il simbolo del terremoto emiliano. Il progetto per ricostruirla è in Regione: Finale non ha smesso di aspettarla.
Crollata il 20/05/2012, ore 15:18
Riaperto nel 2024

Il Duomo

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo ha riaperto il 26 maggio 2024, dopo dodici anni di attesa e cinque di cantiere. Entrarci oggi è capire cosa significa, qui, la parola ricostruzione.
Una lapide restaurata nel cimitero ebraico di Finale Emilia
Su prenotazione

Il Cimitero Ebraico

Dal 1541 Finale ha ospitato una vivace comunità ebraica. Il suo cimitero, oltre un cancello in ferro, custodisce lapidi del Seicento ed è tra i più antichi e suggestivi dell'Emilia-Romagna.
57 sepolture identificate
La chiesa di Sant'Agostino a Finale Emilia
Centro storico

Sant'Agostino

Chiesa del 1607, una delle testimonianze barocche del centro storico.
Sapori

La sfogliata, dolce di confine

Si chiama Tibuia in dialetto, e un tempo torta degli ebrei: la sfogliata di Finale nasce nella comunità ebraica nella prima metà del Seicento, strati di pasta lavorati a mano e cotti fino a diventare dorati.

Da novembre si mangia tiepida, con un bicchierino di Anicione.

Intorno, i classici modenesi
Parmigiano Reggiano
Aceto Balsamico
Lambrusco
Eventi · giugno

Finale Estense

A giugno la città torna al Cinquecento: rievocazione storica, giochi tra i rioni e il Palio delle Cerchie.
Memoria · 1945

22–23 aprile 1945

L'accerchiamento tedesco a Finale è tra gli ultimi atti della campagna d'Italia: una pagina che la città non ha dimenticato.
Natura e bici

In sella nella Bassa

Strada di campagna a Finale Emilia, ottobre 2020

Ciclabile Chico Mendes

Pianura vuol dire bicicletta: la ciclabile corre su un'ex ferrovia fino a Mirandola, piatta e senza traffico. Primavera e autunno le stagioni migliori.
Su sede ferroviaria dismessa, verso Mirandola
Il fiume Panaro a Finale Emilia

Oasi Le Meleghine

Trentacinque ettari di zona umida a due passi dal Panaro: il posto giusto per aironi e anatre selvatiche.
35 ha · zona umida