
Ferrari ha completato 121 giri a Barcellona nel primo giorno di lavoro sulla SF-26: 64 per Leclerc e 57 per Hamilton, tra pioggia e pista bagnata.
Montmelò, 27 gennaio 2026. La Scuderia Ferrari HP ha utilizzato la seconda delle cinque giornate di shakedown collettivo organizzato dalla Formula 1 al Circuit de Barcelona-Catalunya per avviare il proprio programma di lavoro sulla SF-26.
La vettura è uscita dalla pitlane alle 9 in punto, quando è scattato il semaforo verde, con Charles Leclerc al volante. Il pilota monegasco ha iniziato con un giro di installazione, seguito dal rientro in garage per i controlli di routine. Dopo la pausa, Leclerc ha completato 19 tornate con pneumatici Medium C2.
Un nuovo stop è arrivato con l’inizio della pioggia, caduta copiosamente sul tracciato catalano per circa un’ora. Quando l’intensità delle precipitazioni è diminuita, la squadra ha modificato il programma e ha provato la SF-26 in configurazione da bagnato. Leclerc ha aggiunto 15 giri con gomme Full Wet e 20 con le Intermedie, raccogliendo ulteriori dati. Il suo totale è stato di 64 passaggi.
Il turno di Hamilton
Poco dopo le 14 Lewis Hamilton ha preso il posto di Leclerc. L’inglese è uscito dai box con pneumatici Full Wet per iniziare la propria sessione, passando rapidamente alle Intermedie. Con questa mescola ha percorso 19 giri, prima di essere costretto a fermarsi per un altro acquazzone.
Con il miglioramento delle condizioni del circuito, Hamilton è tornato in pista con le Full Wet e ha completato 28 tornate. Il pilota britannico ha poi concluso la sessione con gomme Intermedie, portando il proprio totale a 57 giri.
Nel complesso, la SF-26 ha percorso 121 giri sul circuito catalano, equivalenti a circa 560 chilometri. La giornata di lavoro ha quindi compreso sequenze con pneumatici Medium C2, Full Wet e Intermedie, oltre a due interruzioni legate alla pioggia.
Le dichiarazioni
Charles Leclerc #16
È stato bello tornare al volante e iniziare a prendere confidenza con un pacchetto vettura completamente nuovo. Oggi, più che sulla prestazione, il lavoro è stato focalizzato sul collaudo di tutti i sistemi della monoposto e sul capirne a fondo il funzionamento, tanto più che abbiamo dovuto anche fare i conti con condizioni meteo instabili. Abbiamo portato a termine il programma senza intoppi e la macchina ha risposto come ci aspettavamo: è un segnale positivo e una base solida dalla quale partire per crescere.
Lewis Hamilton #44
È stata una prima giornata intensa ma produttiva, soprattutto per via delle condizioni meteo variabili. Siamo riusciti a completare parecchi chilometri con la vettura e a raccogliere molti dati utili, cosa particolarmente importante con un cambiamento regolamentare così significativo. Non ci sono stati problemi significativi e questo ci dà una base solida su cui continuare a imparare e costruire nei prossimi giorni.
Matteo Togninalli Head of Track Engineering
Considerate le condizioni meteo, la nostra è stata una giornata produttiva. Nonostante la pioggia, abbiamo completato un buon numero di chilometri e, soprattutto, non abbiamo riscontrato problemi di affidabilità rilevanti, che è la priorità principale quando si ha a che fare con una vettura e una power unit nuove. È ancora molto presto per parlare di prestazioni: ora l’attenzione è rivolta a comprendere la monoposto, impararne il comportamento e acquisire confidenza con essa passo dopo passo nei prossimi giorni, concentrandoci fondamentalmente su noi stessi.
Scuderia Ferrari
