
La SF-26 completa 174 giri nel secondo giorno a Barcellona: 85 con Lewis Hamilton e 89 con Charles Leclerc, per oltre 800 chilometri complessivi.
Montmelò, 29 gennaio 2026 – La Scuderia Ferrari HP ha affrontato la seconda giornata di lavoro in pista nella quarta delle cinque giornate di shakedown collettivo organizzato da Formula 1 al Circuit de Barcelona-Catalunya. La SF-26 è uscita dal garage alle 9, con Lewis Hamilton al volante.
Il lavoro di Hamilton
Dopo un installation lap, Hamilton ha utilizzato a lungo pneumatici Medium di mescola C2. Il programma comprendeva la mappatura della vettura a beneficio della squadra e il lavoro sui nuovi sistemi. Il pilota ha inoltre preso confidenza con la power unit della SF-26, dotata di una parte ibrida notevolmente potenziata come previsto dal regolamento.
Hamilton ha percorso oltre sessanta passaggi mantenendo la stessa mescola. Per la parte conclusiva della sessione ha montato gomme Hard di mescola C1. Il suo bilancio è stato di 85 giri, equivalenti a 396 chilometri.
Il turno di Leclerc
Nel corso della pausa pranzo, la squadra ha adattato la SF-26 alle misure di Charles Leclerc. Il monegasco è entrato in pista poco dopo le 14, iniziando il programma con pneumatici C2. Con questa mescola ha completato 70 giri.
Negli ultimi 40 minuti della giornata, Leclerc ha utilizzato gomme di mescola C1. Il totale raggiunto dal pilota è stato di 89 giri, per 415 chilometri percorsi.
Il bilancio della giornata
Sommando i due turni, la SF-26 ha completato 174 giri al Circuit de Barcelona-Catalunya. La distanza complessiva è stata superiore agli 800 chilometri. La mattina è stata quindi dedicata a Hamilton, mentre nel pomeriggio la vettura è passata a Leclerc.
Le dichiarazioni
Lewis Hamilton #44
È stato positivo poter finalmente girare sull’asciutto e continuare a portare avanti il nostro programma. Con questi regolamenti tutto è nuovo e le vetture sono molto diverse rispetto a quelle a cui eravamo abituati, con un carico aerodinamico inferiore, quindi c’è molto da imparare. L’aspetto più positivo finora è stato il numero di giri che siamo riusciti a completare, e per questo il merito va ai ragazzi in fabbrica, che hanno fatto un grande lavoro. Abbiamo potuto raccogliere dati preziosi, capire meglio la vettura e iniziare ad andare in una direzione chiara. È ancora presto, ma il processo è stato fin qui produttivo: continuiamo a imparare, ad affinare e a progredire passo dopo passo.
Charles Leclerc #16
È stato positivo poter avere una giornata completa in condizioni più rappresentative. Con questi regolamenti tutto è nuovo, quindi c’è molto da imparare e da scoprire, e il modo di guidare la vettura è piuttosto diverso rispetto a quanto a cui eravamo abituati negli ultimi anni. E’ una vera sfida, ma anche un’opportunità per affrontare le cose in modo diverso. Mi sento sempre più a mio agio in macchina, anche se la gestione dei nuovi sistemi, in particolare con il maggiore contributo della parte elettrica della power unit, è impegnativa. In questa fase non guardiamo alle prestazioni, ma al completamento della nostra checklist e alla comprensione della vettura nel modo più approfondito possibile. C’è ancora molto da fare, ma siamo in linea con il nostro programma, e questo è incoraggiante nel nostro lavoro in vista del prossimo test in Bahrain.
Fred Vasseur, Team Principal
Finora il nostro è stato uno shakedown produttivo. Dopo una prima giornata difficile a causa delle condizioni meteo, oggi siamo riusciti a girare con continuità e, soprattutto, ad accumulare chilometri, che è l’obiettivo principale. Affidabilità e apprendimento sono le priorità in questa fase, soprattutto in presenza di un cambiamento regolamentare così significativo. Abbiamo raccolto molti dati e seguito il programma previsto. C’è ancora molta strada da fare prima dell’inizio della stagione, ma è esattamente questo lo scopo di queste giornate: capire la vettura, analizzare ogni area nel dettaglio e continuare a migliorare passo dopo passo in vista del Bahrain.
Scuderia Ferrari
